Quanto costa un inserimento in DMOZ: ecco l’annuncio
Premessa: sono un piccolo editore di Dmoz, mi è piaciuto inserire siti della zona in cui vivo, della mia regione, ed è stata un’utile esperienza (dove ho senz’altro più dato che ricevuto). Parlo al passato perchè un grosso meta italiano mi ha letteralmente deluso. Non entro nel merito, aspetto da mesi una risposta, e nel frattempo ho perso voglia di editare. Conosco pregi e difetti del progetto Dmoz. Tra i pregi l’utilità e la passione di tanti. Tra i difetti il fatto che internet è sempre più grande rispetto al numero di editori, ergo la difficoltà di aggiornare a volte in tempo reale. L’altro difetto sono le mele marce. E’ inevitabile, con oltre 64.000 editori qualche furbo c’è. E per furbi non intendo quelli che inseriscono il proprio sito nella giusta categoria dopo averne inseriti tanti altri (ricordo che si lavora gratis). Per fortuna i siti con cui lavoro non fanno parte delle categorie da me editate, meglio evitare, si fa presto a pensare male. Inoltre oggi non credo nell’utilità di DMOZ ai fini SEO, o almeno la vedo molto sminuita rispetto al passato. Conflitti di interessi a parte (che è normale possano esserci, come in ogni aspetto della vita o del lavoro) ed errori umani, quello che mi stupisce è invece l’abuso provato e comprovato di alcuni editor (d’oltreoceano), come dimostra l’annuncio seguente, fatto in un sito dove si incontrano webmaster con programmatori e designers.
Si mette l’annuncio del lavoro richiesto e si attendono le proposte dei professionisti. Questo chiede l’inserimento veloce in dmoz e alcuni gli rispondono chiedendo soldi per il listing
E di seguito le prime risposte:
Io utilizzo questo sito di aste per molti lavori, ed è molto importante il rating personale, ossia i feedback ricevuti a termine lavori, altrimenti si è out. Vedremo come va a finire.





