La grande possibilità offerta dai blogs è quella di permettere ai lettori di lasciare dei commenti. Il blog diventa così veramente interattivo o offre così la possibilità all’autore di crescere, di confrontarsi, nonchè di fare web marketing: un lettore che può interagire apprezza di più un sito. Non è fondamentale ma importante. Anche perchè se ha voglia di fare una critica e trova il mezzo per esprimerla (ad esempio un’azienda non lascia la possibilità di ricevere proteste, segnalazioni e critiche) allora lo dirà altrove… ovvero in altri siti che non sono sotto il controllo dell’autore o dell’azienda.
Il rovescio della medaglia sono i commenti spam o di scarso valore. Di questo ultimo caso parleremo più avanti (comprendono i commenti inutili, come ad esempio scrivere un semplice ciao, oppure quelli denigratori della concorrenza o quelli sgrammaticati). Ora ci focalizziamo sul 90% dello spam che riceverebbe il tuo blog una volta creato, ovvero i messaggi inopportuni con link a siti terzi (al 99% che trattano di porno o di medicinali) che vengono generati automaticamente da appositi programmi che setacciano il web in cerca di blog con i commenti aperti (ovvero blog con possibilità di commentare). Qualche anno fa l’ex ministro dell’istruzione Fioroni aprì un blog (faceva figo) e dopo pochi post smise di controllarlo: dopo qualche mese aveva ben visibili oltre 3000 commenti pieni di link a siti hard.
Se gestisci un blog su piattaforma wordpress e non vuoi fare questa bella figura puoi risolvere questo problema adottando questi semplici accorgimenti:
- installare il plugin Akismet (vai alla spiegazione)
- installare un plugin che filtra i trackback che può ricevere il tuo blog, come Simple Trackback Validation
per i quali vi rimando alle apposite pagine di spiegazione. In ogni caso, almeno nei primi tempi di vita del blog, è bene tenere i commenti in moderazione, in modo da comprendere come cresce la quantità e la qualità dei commenti lasciati dai nostri visitatori. Una volta che abbiamo la certezza che i plugins di cui sopra lavorano bene, e che abbiamo tempo per controllare il nostro blog, allora possiamo tranquillamente lasciare la possibilità di farli pubblicare immediatamente, senza moderazione.
Ecco come sarebbe la situazione (senza l’installazione dei plugin antispam, con commenti in coda di moderazione) :





